Introduzione
La Radiologia Interventistica (RI) e l'Emodinamica rappresentano ambiti di crescente complessità all'interno della diagnostica per immagini e della terapia mini-invasiva. In questi contesti, l'efficacia e la sicurezza della procedura dipendono da un'accurata integrazione e collaborazione all'interno dell'équipe multidisciplinare, dove il ruolo del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) è fondamentale. Di recente, un parere legale pro veritate, redatto su incarico della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP, ha fornito un chiarimento giuridico essenziale riguardo alle competenze specifiche dei TSRM operanti in questi settori avanzati.
Questo pronunciamento risponde a quesiti cruciali emersi nella pratica clinica, in particolare sull'aspirazione e somministrazione di farmaci durante procedure interventistiche e sulla gestione di protesi valvolari in procedure come la TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation). Il documento mira a rafforzare il riconoscimento delle competenze avanzate dei TSRM e a definirne il perimetro di responsabilità, salvaguardando la corretta applicazione dei loro profili professionali.
Il Ruolo del TSRM nella Radiologia Interventistica ed Emodinamica
Il parere legale affronta due aree operative di particolare interesse per i TSRM che operano in ambiti interventistici:
- Aspirazione e Somministrazione di Farmaci: Durante procedure di radiologia interventistica, i TSRM che agiscono come secondo operatore sono spesso coinvolti nell'aspirazione e, in alcuni casi, nella preparazione e porzione di farmaci. Il parere chiarisce che tali attività, se strettamente connesse alla procedura radiologica in atto e svolte sotto la supervisione di un medico specialista, sono pienamente coerenti con le competenze tecnico-operative previste per il profilo professionale.
- Gestione di Protesi Valvolari (TAVI): L'assistenza durante procedure come la TAVI, inclusa la gestione della protesi valvolare e l'aiuto in tutte le fasi del processo, anche in caso di accesso chirurgico, è un altro aspetto chiave. Il documento conferma che queste attività rientrano nel supporto tecnico-specialistico che il TSRM è qualificato a fornire, contribuendo all'efficienza e alla sicurezza complessiva dell'intervento.
Il pronunciamento enfatizza come queste mansioni non costituiscano un abuso di competenze, bensì una corretta applicazione del bagaglio tecnico-scientifico acquisito durante la formazione universitaria e la formazione continua.
Fondamenti Normativi e Formativi
Il parere legale si fonda su una solida base normativa che delinea e riconosce il ruolo del TSRM:
- DM 746/1994: Questo decreto istituisce il profilo professionale del TSRM, definendone le responsabilità e le aree di competenza generale.
- Legge 42/1999: Garantisce l'autonomia e la responsabilità professionale delle figure sanitarie, inclusi i TSRM, nel contesto dell'esercizio delle loro attività.
- Decreto Legislativo 101/2020: Questo corpus normativo, che recepisce direttive europee sulla radioprotezione, aggiorna e dettaglia le responsabilità, la supervisione specialistica e le pratiche operative nei contesti di esposizione medica alle radiazioni ionizzanti. Il D.Lgs. 101/2020 richiama esplicitamente il TSRM in diversi articoli (es. 159, 163, 166, 168), riconoscendone il ruolo nell'esecuzione di procedure e nella gestione delle responsabilità in ambito radiologico.
Inoltre, il parere sottolinea come la formazione universitaria del TSRM includa discipline fondamentali quali la farmacologia (conoscenza dei farmaci utilizzati nelle procedure), le tecniche di somministrazione sicura, la prevenzione delle infezioni e la gestione dei dispositivi medici. Questa preparazione multidisciplinare assicura che i TSRM siano adeguatamente attrezzati per operare efficacemente anche nei contesti più avanzati e specializzati della radiologia interventistica.
Autonomia Professionale e Supervisione Specialistica
Un principio cardine evidenziato dal parere è la possibilità per il TSRM di svolgere queste attività con autonomia professionale, pur operando nell'ambito di una supervisione specialistica. Questo significa che, pur avendo la responsabilità diretta dell'esecuzione tecnica delle mansioni a loro affidate, i TSRM agiscono all'interno di un quadro definito e sotto la responsabilità clinica generale del medico radiologo o interventista. La supervisione non implica una presenza fisica costante in ogni momento, ma una guida strategica e la possibilità di consulto rapido quando necessario, garantendo l'appropriatezza clinica della prestazione e la sicurezza del paziente.
La Corte di Cassazione, in sentenze recenti (es. Cass. Pen. n. 7002 del 20.02.2025), ha ribadito che la posizione di garanzia del TSRM è legata alla corretta esecuzione tecnica degli esami diagnostici e terapeutici. Le diagnosi di patologia o l'organizzazione generale dei servizi esulano dal perimetro di responsabilità diretta del TSRM, la cui competenza è focalizzata sull'attuazione delle modalità tecnico-operative connesse alla procedura.
Implicazioni e Valore del Pronunciamento
L'Associazione Italiana Tecnici Italiani di Radiologia Medica (AITRI) ha accolto con soddisfazione questo pronunciamento, considerandolo un passo fondamentale per rafforzare la posizione del TSRM all'interno delle équipe multidisciplinari. Il parere contribuisce a una maggiore valorizzazione del contributo tecnico-scientifico che questi professionisti offrono quotidianamente in ambiti critici come l'emodinamica, la radiologia interventistica, l'oncologia interventistica e la cardio-vascolare.
La chiarezza giuridica fornita dal parere è essenziale per prevenire incertezze operative, garantire la corretta attribuzione delle responsabilità e promuovere lo sviluppo professionale continuo dei TSRM, consentendo loro di esprimere appieno le proprie competenze in contesti clinici sempre più evoluti.
Punti chiave
- Il parere legale della FNO TSRM e PSTRP definisce le competenze dei TSRM in Radiologia Interventistica ed Emodinamica.
- Attività come l'aspirazione di farmaci e la gestione di protesi TAVI sono considerate rientranti nelle mansioni tecnico-operative del TSRM.
- Queste attività possono essere svolte con autonomia professionale sotto supervisione specialistica.
- La normativa di riferimento include il DM 746/1994, la Legge 42/1999 e il D.Lgs. 101/2020.
- La formazione universitaria del TSRM fornisce le basi per operare in questi settori avanzati.
- Il pronunciamento rafforza il riconoscimento delle competenze specialistiche del TSRM all'interno delle équipe multidisciplinari.
Conclusioni
Il parere legale pro veritate rappresenta un importante strumento di chiarimento per i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, delineando con precisione le loro competenze in ambiti specialistici come la Radiologia Interventistica e l'Emodinamica. La conferma che attività tecniche avanzate, come la gestione di farmaci e protesi in procedure complesse, rientrano nel loro perimetro professionale, sottolinea l'evoluzione e la crescente responsabilità di questa figura sanitaria. Fondato su solide basi normative e formative, questo pronunciamento è destinato a consolidare il ruolo del TSRM come membro integrato e indispensabile delle équipe sanitarie, contribuendo all'efficacia e alla sicurezza delle cure.
Fonti
- aitri.it - Parere legale FNO TSRM e PSTRP sulle competenze del TSRM in Radiologia Interventistica ed Emodinamica
- avvocatoelenabassan.it - Il perimetro di responsabilità del tecnico di radiologia medica
- tsrm-pstrp.org - Decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101
- tsrm-pstrp.org - Decreto Ministeriale 26 settembre 1994, n. 746
Avvertenza
L’articolo ha scopo puramente informativo e divulgativo. Non fornisce consulenza medica, diagnosi o indicazioni terapeutiche personalizzate e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico o di altro professionista sanitario qualificato.

